
Di questi maghi delle cucine
Se ne conoscono ormai dozzine
Vantano questa loro abilità
Come se fosse una rarità
Non una comune diffusa qualità

La pioggia a lungo attesa o recriminata
Rinfresca o rovina una bella giornata
Anche il vento purché gentile e lieve
Da molti è gradito come la neve
Mentre la nebbia è sempre detestata

Perfetta ancella dell'informe
È il tormento infinito di chi dorme
Ingannevole fulminante più fedele di un mastino
A tua insaputa ti accompagna come un destino
Senza distinguere la notte dal mattino

Così duro leggero resistente e sottile
che con pochi grammi ci copri un fienile
Il grafene è un elettroconduttore ignoto
Capace di rivoluzionare il mondo in toto
Senza morti con una rivoluzione gentile