07 marzo 2008

Tapioca, manioca, papioca

gio. 15 gennaio 2004 Tapioca, manioca, papioca

Tapioca, manioca, papioca
canta, canta la filastroca
se poi ti viene a noia cantare
prendi la bici e va in riva al mare
ascolta l'onda che parla e guarda i gabbiani pescare
ma tu non lo fare
pesca piuttosto cartacce e bottiglie
e fanne un bel bottino, da bravo bambino.
Fra tanta robaccia troverai preziosi tesori
belle conchiglie sbiancate dal sole
cocci di vetro limati dal mare
mettili in tasca, ci potrai giocare
e, se poi hai tanta fortuna,
troverai perfino una piuma.
Lasciala al vento che la porti lontano
e torni al suo posto in collo a un gabbiano
Canta, canta la filastroca
Tapioca, manioca, papioca


Pubblicato da Alessandro C. Candeli (@lec) gio. 15 gennaio 2004 Invia un commento all'autore
"Hac re videre nostra mala non possumus; // alii simul delinquunt, censores sumus." (*)

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