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domenica 9 marzo 2008

Un guardasigilli con il campanaccio al collo

mar. 02 settembre 2003 Un guardasigilli con il campanaccio al collo

  • Hai visto passare un guardasigilli?
  • No, oggi no. Non credo, almeno. Non ci ho fatto caso, diciamo pure. Come si distingue un guardasigilli da un guardiacaccia, ad esempio?
  • Scusa se te l'ho domandato, ma mi era sembrato di vederne passare uno un momento fa. E' per una caccia al tesoro. E' stata appena una sensazione, con la coda dell'occhio. Tu hai visto un guardiacaccia, invece?
  • No, neanche quello, ma niente paura, non ho la coda di paglia sull'argomento. Da quando sono tornato da Belo Horizonte dopo vent'anni di villeggiatura nelle miniere locali, me la prendo molto calma: credo che mi sfuggirebbe perfino un guardacoste.
  • E' stata dura, eh? E con la lingua come te la cavavi?
  • Bene, se avevo qualcosa da metterci sopra?
  • Fame nel mondo?
  • Forse, io mi accorgevo solo della mia, ma sicuramente l'orizzonte era più vasto, oltreché belo.
  • Hai notato come si siano perse le doppie? Gabriela Sabatini aveva una L sola…
  • … ma tutto il resto era bello doppio.
  • Verissimo, l'hai conosciuta?
  • Magari, guarda che le belle tenniste e i minatori non frequentano gli stessi locali.
  • Certo, ciascuno nel suo guscio, è giusto, ma pensavo che siccome era d'origine italiana …
  • Metà degli argentini sono italiani d'origine, ma fanno di tutto per confondere le acque.
  • Me lo hanno detto che molti hanno lasciato cancellare ogni traccia del loro luogo d'origine, dei loro parenti.
  • Sai, gli emigrati non appartenevano tutti alle case regnanti, ma, in ogni modo, è ugualmente molto triste che si vergognassero delle loro origini, qualunque fossero.
  • Tristissimo, ma come sarà?
  • Tanti buoni motivi; molti non volevano essere rintracciati semplicemente perché non avevano “fatto fortuna” e si vergognavano della loro miseria; altri avevano semplicemente voluto sparire dalla circolazione per motivi personali, altri erano dei veri e propri ricercati…
  • Criminali nazi?
  • Anche quelli, ma sono pochi. Parlo di gente che fa il cuoco in un ristorante con un nome inventato e che non ha mai scritto una cartolina nemmeno a sua madre per vent'anni per paura di essere rintracciato dal fisco e dover pagare arretrati e multe.
  • L'hai conosciuto di persona?
  • Quello sì e anche uno che al suo paese era un proprietario terriero con casolari e stalle e poderi in pianura piantati a frutta e a vite, che aveva perso tutto al gioco ed era finito a fare il bovaro in mezzo alle pampas, abbandonando moglie e figli.
  • Ne hai visto di mondo…
  • Più che altro la parte scura.
  • E ora cosa pensi di fare?
  • Stare seduto al sole e se passa un guardasigilli con il campanaccio al collo non battere ciglio.


Pubblicato da Alessandro C. Candeli (@lec) mar. 02 settembre 2003 Invia un commento all'autore
"Hac re videre nostra mala non possumus; // alii simul delinquunt, censores sumus." (*)

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