In questo sito appare una selezione di blogspot gia' apparsi sul mio blog personale
prima del 9 Aprile 2008, data di apertura di questo blog.

Da allora in poi, ne e' una replica fedele.


Mie foto su Flickriver

kilpoldir - View my most interesting photos on Flickriver

lunedì 3 marzo 2008

Jojo

Le sue prime foto erano autoritratti, ma senza occhi e senza bocca. Lui le foto le disegnava con i pennarelli su di un foglio di carta e al posto della faccia scriveva il suo nome: diceva di non sapere disegnare i suoi occhi e la sua bocca. Il linguaggio verbale non era pane per i suoi denti, così per esprimersi disegnava foto

Aveva dodici anni, due sorelline gemelle più piccole, una madre molto giovane che si era innamorata di suo marito quando lui si esibiva come musicista in locali notturni della banlieu parigina. Lo seguiva nei suoi concerti e lo fotografava durante le sue esibizioni. Centinaia di foto raccontavano il loro iddilio, interotto dalla nascita di Jojo che, con la sua presenza, aveva costretto il padre a cercarsi un lavoro stabile. Ma la madre, poco più che adolescente, aveva deciso di tenerselo, il suo bambino meticcio.
Il colore della pelle era uno degli aspetti più curati nelle foto di Jojo. Con sapienti sovrapposizioni di velature dei suoi pennarelli fotografava la pelle dei bambini, diversa da quella della bambine e degli adulti: i diciottenni.

Stava crescendo e attraversando una pubertà senza parole, o quasi. Non gli restava che fotografare, un foglio dopo l'altro, la sua realtà in tumultuoso cambiamento, sotto la spinta di pulsioni sessuali confuse, ma prorompenti, e farne una storia: il film della pubertà di un bambino autistico dalla pelle colorata.



Pubblicato da Alessandro C. Candeli (@lec) gio. 31 marzo 2005 Invia un commento all'autore
"Hac re videre nostra mala non possumus; // alii simul delinquunt, censores sumus." (*)

Indirizzo permanente - All'inizio - Al blog più recente - All'indice alfabetico

Nessun commento:

Archivio blog

Etichette

statistiche