In questo sito appare una selezione di blogspot gia' apparsi sul mio blog personale
prima del 9 Aprile 2008, data di apertura di questo blog.

Da allora in poi, ne e' una replica fedele.


Mie foto su Flickriver

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giovedì 17 ottobre 2019

Calma piatta

Sui suoi desideri non aveva chiarezza
Fluttuavano nel limbo dell'incertezza
Pensieri confusi non ancora parole
Fantasmi in un ombra priva di sole
Vele sgonfie in attesa di brezza

Autonomia

Volere e desiderare sono una debolezza
Picconate inferte al muro di saggezza
Costringono ad instaurare relazioni
Null'altro che pesanti catene dure costrizioni
L'autonomia è l'autentica ricchezza 

Il generale

Con aria impettita quasi marziale
Se ne usciva al mattino dal portone centrale
Tenendo al laccio il suo cagnolino
Come fosse un temuto feroce mastino
Fate largo popolo al signor generale

mercoledì 16 ottobre 2019

Meteo funesto

Ad un tiepido luminoso sole autunnale
Sorridono le foglie e le finestre del viale
Giunto particolarmente inatteso e gradito
Al posto di un funesto meteo smentito
Ombrelli e pastrani si dovranno rassegnale

martedì 15 ottobre 2019

Foglie morte

Dimmi sinceramente da foglia a foglia
Se non ti sei staccata dal ramo di malavoglia
Non saresti rimasta ancora un po' sul ramo
Aspettando che un bel vento ti portasse lontano?
Non ci resta che marcire qui sotto senza tanto baccano

lunedì 14 ottobre 2019

Mi fa il pieno di natura, per piacere?


O Artemide leggiadra cacciatrice
Di selve e di boschi strenua protettrice
Accetta le mie supplici accorate preghiere
Diffondi fra gli uomini il tuo divino sapere
Fa che rispettino la natura per il loro piacere

Crepe

 

Perseverare sempre o cambiare all'occorrenza
È un dilemma che pervade l'intera esistenza
Il carattere l'educazione e la storia personale
Fanno pendere la bilancia in modo disuguale
Nella battaglia fra coerenza e apertura mentale

sabato 12 ottobre 2019

L'ideale

Se fossi una pecora non vorrei camminare
Su questa orrenda superficie lunare
Vorrei pascolare in prati verdi e declivi
Lontano da lupi e animali cattivi
E potendo strafare preferirei non farmi tosare

L'incidente

Più che a pezzi e tutto ammaccato
mi sentivo completamente frantumato
Come un vaso volato dal balcone
Che si sbriciola davanti al portone
Secondo loro ero stato fortunato

venerdì 11 ottobre 2019

Come un bicchiere


Cosa accada non si può mai sapere
Se con un dito sfiori un bicchiere
Può uscirne il suono più acuto
O restare completamente muto
Ti sei accorta di essere come un bicchiere?


L'immagine è una mia composizione fotografica

giovedì 10 ottobre 2019

Visita di cortesia

Doverosamente intraprese il cammino
Che la separava dal suo vecchio vicino
Suonò ben due volte alla sua porta
Silenzio totale la casa era morta
Così tornò a casa e si mangiò una torta

mercoledì 9 ottobre 2019

Le beatitudini

Beati sono i silenziosi
Perché sono rari e preziosi
Le loro parole misurate
Sono dagli altri apprezzate
Come aria fresca d'estate

Il riciclone

Carta e cartone
Nel primo bidone
Plastica e vetro
In quelli di dietro
Da prode riciclone

martedì 8 ottobre 2019

L'ignoranza


Nelson il bullo dei "Simpson"


L'ignoranza non è il contrario della sapienza
Richiede impegno assiduo e intolleranza
Per ottenere una perfetta arrogante ottusità
Non basta una tiepida pigra ostilità
Ad ogni forma di generosa attiva lungimiranza

lunedì 7 ottobre 2019

I segreti


Quello che non sai non ti farà soffrire
Più di questo non ti posso dire
Con questa sentenza mise a tacere
La mia legittima curiosità di sapere
Ottenendo soltanto di farmi ammutolire

sabato 5 ottobre 2019

La marsina


Con la marsina color zafferano
Andava a piedi da Lodi a Milano
Quando camminare era il trasporto umano
Più diffuso di auto e aeroplano
Per il cittadino e per il villano

I primi due versi si ispirano alla canzone "La bella Gigogin"

giovedì 3 ottobre 2019

Lory Boy


Anche ieri, come faccio spesso, ho fatto una passeggiata salutare fino al bar dove prendo un cappuccino, mi riposo un po' leggendo sul telefonino il libro in corso, mentre fumo la pipa in un gazebo. In questa stagione, è ancora tutto aperto e frequentato da altri fumatori.
Di solito, sono ragazze e ragazzi che si frequentano abitualmente e chiacchierano più o meno rumorosamente fumando sigarette arrotolate e bevendo aperitivi con patatine.
Ieri, però, c'era anche un bambino piccolo a piede libero che vedendomi fumare la pipa si è avvicinato per scoprire questa strana usanza. Ormai noi fumatori di pipa siamo più rari dei panda e nessuno si occupa della nostra estinzione, per fortuna.
Gli ho detto che quella che tenevo in bocca era una pipa, nome facile da pronunciare, gli ho fatto vedere nel portacenere che scuotendola ne usciva della polverina nera che si chiama cenere e poi l'ho accesa e gli ho mostrato come, aspirando, ne esca il fumo.
Mi ha chiesto perché, intendendo perché fumavo. Gli ho risposto che fumavo perché mi piace. La risposta lo ha soddisfatto.
Era molto interessato e del tutto disinvolto, senza una mamma che lo tenesse al guinzaglio corto. Gli ho chiesto come si chiamava e mi ha risposto per tre volte con una parolina corta incomprensibile poi ha aggiunto al misterioso nome anche Boy.
La mamma del tutto tranquilla e rilassata che si aggirava fuori dal gazebo ci ha spiegato che si chiama Lorenzo ha tre anni e dice di chiamarsi Lory Boy.
Dopo aver fatto un giretto fra gli altri tavoli è tornato da me e si è accucciato con la testa e le due braccia sul mio ginocchio a farsi accarezzare come un gattino affettuoso. Avevamo fatto amicizia e se ne stava tranquillo così accucciato finché la mamma, ricomparsa, non gli ha detto semplicemente: "Io vado dentro", intendendo che stava per entrare nel bar. A quel punto si è alzato e ha raggiunto la madre all'interno, dove ha continuato a correre e a scorrazzare -lo vedevo bene attraverso la porta a vetri- sotto il naso di un grosso e pacifico Labrador, abituale frequentatore del bar dove si muove liberamente accarezzato da chi entra, finché non decide di andarsene, approfittando dell'apertura della porta da parte di qualche umano di passaggio.
Beato Lory Boy che a tre anni se la spassa libero e disinvolto fra sconosciuti grazie alla sua brava mamma, una giovanottona altrettanto disinvolta, non possessiva, non ossessiva. Una rarità.

mercoledì 2 ottobre 2019

Metamorfosi



Uno due e tre
Fante cavallo e re
Per tre volte l’ho lavata
E nel fosso risciacquata
Ma la macchia ancora c’è
Qui ci vuole una magia
Che il sangue porti via
Sulla pietra l’ho strusciata
Sotto il sole l’ho sbiancata
Non mi resta che un unguento
Un miracolo o un portento
Se fossi ancora piccolina
Pregherei la Fata Turchina
Ma adesso che ho cent’anni
Sono sola con gli affanni
In ginocchio con i panni
Sulla riva del torrente
Che trascorre quietamente
Senza pene né dolori
Oggi e domani come ieri
Buona fata del tramonto
A questa vecchia dai ascolto
Se mi vuoi un po’ di bene
Poni fine alle mie pene
Fammi diventare un sasso
Bello grosso come un masso
Che nel mezzo del torrente
fa deviare la corrente

In toto

Mi piacerebbe tanto ma tanto sapere
Quanti pensieri stanno in un bicchiere
Tu mi hai risposto da uomo di scienza
Dipende tutto dalla sua reale capienza
Mi aspettavo di più dalla tua sapienza

Teogonia

Zeus in persona


Stando ad Esiodo nella Teogonia
Zeus è il dio più brigante che ci sia
Per accoppiarsi con riluttanti ragazze
Si trasformava in toro in pioggia e altre stranezze
Dio ci scampi dalla sua folle mania

martedì 1 ottobre 2019

La pubblicità

Poltrone e Sofà autentica qualità
Questo elementare messaggio di pubblicità
Ripetuto con spontaneità naturale
Ha sgretolato l'incredulità generale
Dando vita ad un successo madornale

lunedì 30 settembre 2019

Buona notte

Mi piacerebbe che la notte fosse un bicchiere
Da riempire di un buon sonno a piacere
Così lo colmerei dopo cena per bene
Per berlo lentamente senza dolori né pene
E risvegliarmi al mattino con vero piacere

Effimera perfezione

Aspirava a raggiungere una effimera perfezione
Immune dal tempo ignara della dimensione
Come una goccia che si stacca dalla gronda
Prima di perdersi nella fanghiglia immonda
Ma era consapevole dell'inaudita ambizione

Su questo sito vedi anche "Lo scarabocchio"

domenica 29 settembre 2019

Va pensiero


Autoritratto di Leonardo

Va pensiero sulle ali dorate
È una delle arie più cantate
Ma da quanto è dato vedere
I pensatori pensano a sedere
Inspiegabilmente non sanno volare

sabato 28 settembre 2019

Orsoblu

Andava a piedi a vela o in bicicletta
Altrimenti cavalcava una motocicletta
Un guscio chiuso quattro ruote e un motore
Lo mettevano sempre di cattivo umore
Poca aria e troppo rumore 

venerdì 27 settembre 2019

Gabbia mentale



Riempiva un quaderno a righe verticali
Di radici quadrate potenze esponenziali
Alla ricerca di un abisso tridimensionale
Con un turbine numerico antigravitazionale
Per sfuggire dalla gabbia del calcolo convenzionale

giovedì 26 settembre 2019

In vero veritas

Chissà se poi è del tutto vero
Quello che dici quando sei sincero
Neppure una foto presa al momento
Mostra tutta la realtà di un evento
Ci vuole fantasia per scoprire il vero

Sulla verità in questo sito vedi anche: LA VERITà

mercoledì 25 settembre 2019

Paese che vai

Alle virtuose spose di Battipaglia
Piace molto lavorare a maglia
Mentre le belle ragazze di Barletta
Passano il loro tempo in bicicletta
Quelle ondivaghe ragazze di Barletta

martedì 24 settembre 2019

Fumus persecutionis


Il fumus persecutionis è una rara espressione
Che non si addice a noi comuni persone
Per guadagnartelo devi essere importante
In vita tua devi averne combinate tali e tante
Da ritenerti al di sopra di ogni giustificazione

lunedì 23 settembre 2019

In corpore sano

uomo-vitruviano-di-Leonardo-da-Vinci

Se stai bene non ti preoccupare
Solo se occorre ti farai curare
Così riluttante ma accondiscendente
Intraprese la sua carriera di paziente
Per salvarsi dovette espatriare

mercoledì 18 settembre 2019

Il fenomeno

Piazza Maggiore a Bologna

Con un gigantesco esoscheletro circolare
Era fatto e sputato per il fondo del mare
Ma il destino lo catapultò in via Fondazza
Non lontano dal centro della grande piazza
Dove faceva il fenomeno per farsi ammirare

lunedì 16 settembre 2019

La coppa


Una grande coppa lucente e impolverata
Testimone di una vittoria dimenticata
Accanto a vecchie foto incorniciate
Ricordo di stagioni da tempo passate
Raccolgono ancora affettuose occhiate

domenica 15 settembre 2019

La tecnologia

robot pensante


Cosa ne pensi della tecnologia?
Figlia della scienza che pare magia
Dalle nanotecnologie ai robot pensanti
Ha raggiunto mete tanto brillanti
Da stupire gli scettici più riluttanti

L'ultimo sogno


Con gli occhiali rosa di un ottimismo sfrenato
Guardava al futuro dimentico del passato
Di tutti i malanni del corpo e della mente
Non sarebbe rimasto meno di niente
Da questo sogno non si sarebbe più risvegliato

sabato 14 settembre 2019

L'autoscatto


Dell'epoca con più ricordi non resterà memoria
Miliardi di autoscatti non fanno la storia
Per fare una fotografia non basta uno scatto
Se non traspare l'anima non è un ritratto
Ma una fredda riproduzione un banale artefatto


L'illusione

LA FLORA da Villa Arianna a Stabia - Campania - Italia

Per anni la guardò passare sempre da lontano
Con il suo elegante portamento sovrano
La sua iniziale effimera infatuazione
Era diventata un'autentica adorazione
Durevole e tenace come un'illusione


venerdì 13 settembre 2019

Le scale

scoiattolo rosso a caccia di ghiande

Duro calle è lo scendere e'l salir per l'altrui scale
Ma anche le proprie sono un ostacolo non male
Quando invecchiando ti tremano le gambe
E non sei più uno scoiattolo a caccia di ghiande
Pochi gradini sono più impervi delle Ande

Tu proverai sì come sa di sale lo pane altrui, e come è duro calle lo scendere e ‘l salir per l’altrui scale (Dante, Paradiso XVII)

giovedì 12 settembre 2019

Le spie


Non sempre la spie rosse vengono dal Cremlino
Abilmente mascherate da inerme vicino
Ne conosco alcune che invece si fanno notare
Lampeggiando sfrontate e mettendosi a fischiare
E'proprio di queste che ti devi preoccupare

mercoledì 11 settembre 2019

L'esploratore


Rocher-des-portes-Cap-Camarat

Aveva in testa un panorama mentale
Una specie di paesaggio ideale
Gira gira ne scelse uno marino
Lo piazzò come sfondo del telefonino
Soddisfatto accese la tele sul primo canale


martedì 10 settembre 2019

Paparuccia o calzagatti



Anche i fagioli borlotti nostrani
Come mais e patate sono americani
Così che polenta e fagioli all'emiliana
Altro non sono che roba americana
Tutta pappa buona per la razza umana

lunedì 9 settembre 2019

Il gabbiano reale


Un gabbiano dal becco impressionante
Pattugliava i tavoli del ristorante
Famigerato killer d'inermi piccioni
Non disdegnava occasionali bocconi
Che mendicava con aria da postulante

domenica 8 settembre 2019

Il sospiro


Che cosa ne pensi del sospiro?
Quella particolare forma di respiro
Espressione di una mite disapprovazione
Accompagnata da sofferta rassegnazione
Quando è impossibile ogni altra reazione

venerdì 6 settembre 2019

Il ministro


C'è poco da fare dell'amara ironia
Ne basta uno che respiri uno purché sia
Ma la cozza nera aperta e fumante
Non mi sembra molto elegante
Come capo della nostra diplomazia

Nell'immagine una foto di ministro degli esteri

giovedì 5 settembre 2019

Il caffè

pianta di caffè

Bevuto puro nero e bollente
O alterato con qualche ingrediente
Il caffè è una bevanda eccitante
Ricavata dalle drupe di piccole piante
Diffuso e apprezzato in ogni continente

mercoledì 4 settembre 2019

Quali colombe

Qali colombe


Quali colombe dal disio chiamate
Quattro pavoncelle colorate
Volando da molto lontano
Sul rigoglioso virgulto messicano
Per sempre si sono posate

Nella foto l'arazzo sulle scale della casa al mare, dipinto da mia madre decenni fa

martedì 3 settembre 2019

Anche i nani

Anche i nani


Da quando hanno lasciato le corti ducali
Anche i nani portano gli occhiali
Sono diventati ingegneri attori avvocati
Alcuni molto ricchi altri stimati
Proprio come i presunti normali

Andrea MantegnaCamera degli Sposi, Mantova (particolare)

lunedì 2 settembre 2019

Al centro del cielo

Al centro del cielo


In una tiepida limpida giornata
Lasciavano un'eterea bava di lumaca
Due jet altissimi al centro del cielo
Turbando appena l'immobile velo
Diretti a una meta lontana e ignorata

sabato 31 agosto 2019

La ressa



La ressa


L'attrito fra corpi e persone
Produce una sgradevole frizione
Per evitarlo gira sempre alla larga
E tieni d'occhio anche chi ti guarda
Per carpirne la recondita intenzione

venerdì 30 agosto 2019

La banda

La banda


Con gesti sobri e senza pretese
Il maestro dirigeva una banda di paese
Con allegria in divise colorate
Festeggiavan l'arrivo dell'estate
Applauditi da un pubblico cortese

giovedì 29 agosto 2019

Ai confini

Ai confini


Se proprio devono esserci confini
Per delimitare il territorio di paesi vicini
Ai varchi metterei cancelli di cioccolato
alternati a sbarre di zucchero filato
Per invogliare il passaggio di adulti e piccini

mercoledì 28 agosto 2019

O Leandro

O Leandro

O Leandro

O Leandro dalle foglie slanciate
Amico mio dei giorni d'estate
Durante l'inverno non mi sei più vicino
Mentre da solo presidi il giardino
Fino al ritorno delle belle giornate

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