Le patate sono piene
- Oggi parliamo di Marcopolo, ti va?
- Nord o Sud, c'è una bella differenza.
- Ma no, parlavo dell'esploratore veneziano, quello che non ha mai scritto "Il milione"
- Pensavo che tu volessi imbarcarti in un discorso virtuoso sul riscaldamento globale. I cani che ormai tirano la slitta nell'acqua facendo squosh squash con le zampe...
- Fanno squosh, squash? Non la sapevo. Io ricordo invece "Squin, squon, squan, Pierino cascò giù dall'albero e si squinternò le ossa"
- Sì, la so anche io questa frase per la lettera Q. Era in un abbecedario che alla P riportava l'immortale sentenza "Le Patate sono Piene"
- Perfetta. Mi piaceva meno alla S "I SaSSi sono duri"
- Cosa avresti voluto più S? Tipo "Il Selciato è fatto di SaSSi Sdrucciolevoli Sui quali Si Scivola"
- Bravo, è molto più sibilante io ci aggiungerei anche retrogusto serpentiforme: "Il Serpente Scivola Sibilando Senza Sosta Sul Selciato di Sassi Sdrucciolevoli"
- Bello, però i serpenti fanno paura ai bambini. Bisogna stare attenti che non gli venga un blocco della S che dopo bisogna portarli da un logopedista australiano come i re d'Inghilterra.
- Non ci avevo pensato. Io conoscevo una che diceva "Nel giardino della zignora contezza c'è un mucchio di sansare che pissicano" Chissà che abbecedario aveva avuto alle elementari.
- Ma è vero?
- Non so, la contessa non mi ha mai invitato nel suo giardino, poi le zanzare non mi pungono.
- Neanche quando vai a pescare sull'argine di canali plebei senza essere stato invitato da nessuno?
- Zuppongo di Zì, ma io d'estate vado al mare.