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08 maggio 2020

Indovinello: Nasce bianca...


Nasce bianca molle sottile e rotonda
Per diventare piuttosto rigida e bionda
Quella vera in Romagna la devi cercare
Ma ormai in mezzo mondo la puoi trovare
Sulla piastra rovente la devi preparare 

29 marzo 2011

Il moscone




Due galleggianti due remi e un seggiolino
ecco fatto un moscone o pattino
Pesante a terra è leggero in mare
ma per muoverlo devi remare
e tira su i remi se ti vuoi tuffare

moscone



21 marzo 2011

Relitto marino



Abbandonato dai flutti di un mare tempestoso
giace solitario un relitto maestoso
quelle che furon radici possenti
sono scarni tentacoli esposti ai venti
Altro non resta di un pioppo grandioso

relitto marino

Foto scattata sul litorale adriatico il 20/3/2011


07 aprile 2008

Santarcangelo di Romagna

mar. 08 aprile 2008 Santarcangelo di Romagna

Come scriveva Cesare Clementini, storico riminese del 1600: “E’ situato S. Arcangelo distante da Rimino sette miglia, sopra un vago e dilettevole colle di quelli che confinano coll’Appennino e d’ogni intorno scuopre città, ville, castella, monti, campagne, mare e fiumi…” ed è così ancora oggi, anche se la presenza di auto parcheggiate nelle strette vie del borgo antico adagiato sul colle Giove è piuttosto spoetizzante e diventa una vera maledizione per il fotografo in cerca di scorci caratteristici.

Santarcangelo di Romagna

Sabato scorso ci siamo tornati a distanza di alcuni anni dal'ultima visita e il simpatico ricordo che ne conservavamo è stato confermato pienamente. In una bella giornata fresca fuori stagione ci siamo ritrovati a camminare piacevolmente quasi da soli per le stradine del borgo che, per fortuna, non è stato sanmarinizzato dal turismo di massa, ma è abitato normalmente da persone che hanno l'aria di viverci bene e dimostrano cura per i fiori e per la pulizia delle strade selciate.

Deludente è il castello, aperto alla visita di pochissime stanze ammobiliate un solo fine settimana al mese. A quanto ci hanno detto è proprietà di un ramo napoletano dei principi Colonna che vive a Posillipo e poco si cura del castello, dopo avere ottenuto fondi europei per restaurarlo. Peccato.

Cordiale, invece, l'accoglienza alla pro loco dove ci hanno fornito indicazioni utili e una buona piantina del borgo antico. La parte moderna, ai piedi del colle non è né meglio né peggio di altre cittadine della zona a parte la simpatica fioritura d'insegne, di lapidi e mattonelle con scritte e disegni spiritosi sulla vita del paese, non la solita malinconica lapide in versi ai caduti di tutte le guerre oppure il bollettino della vittoria del generale Armando Diaz, per intenderci.

Nell'album di foto scattate durante la passeggiata ce ne sono alcune fra le più divertenti, per vedere l'album clicca qui o sulla foto.



Pubblicato da Alessandro C. Candeli (@lec) mar. 08 aprile 2008 Invia un commento all'autore
"Hac re videre nostra mala non possumus; // alii simul delinquunt, censores sumus." (*)

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29 febbraio 2008

Modigliana

mar. 06 novembre 2007 Modigliana

Modigliana RAIeri, dopo parecchio tempo, siamo tornati a Modigliana, nelle amate colline faentine dal clima dolce, dagli splendidi frutteti e vigneti e dagli inattesi scorci leonardeschi di colline boscose che sfumano all'orizzonte stemperandosi nel cielo.

Il paese è attravesato dal torrente Marzeno, dall'aria docile e ben educata sul suo letto selciato ed è sormontato dalla Roccaccia; un rudere impressionante di una fortezza dei conti Guidi, un tempo signori del territorio. In ricordo degli antichi signori c'è La cantina dei conti dove torniamo sempre volentieri a pranzo, quando siamo in zona: buona accoglienza, buona cucina, giusto prezzo.

In passato vi incontrammo un celebre autore di dizionari che, ormai piuttosto avanti negli anni, lasciata la città, era tornato al paese di origine e pranzava abitualmente alla cantina. In quell'occasione, al termine di una lunga conversazione cordiale, ci suggerì una stretta strada di crinale che porta a Brisighella.

Da allora, non manchiamo mai di ripercorrerla al ritorno. Guardando verso Nord, oltre i colli più vicini, gli occhi si perdono sulla larga pianura romagnola. Gli scorci panoramici, anche nel versante Sud più aspro, sono numerosi e verrebbe voglia di fermarsi a fotografare ogni mezzo chilometro.

La sequenza di foto in formato di presentazione Flash che puoi attivare cliccando qui o sulla foto, è una selezione degli scatti di ieri: una giornata novembrina dolce, nuvolosa con cieli variabili e rare apparizioni del sole.



Pubblicato da Alessandro C. Candeli (@lec) mar. 06 novembre 2007 Invia un commento all'autore
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