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prima del 9 Aprile 2008, data di apertura di questo blog.
Da allora in poi, ne e' una replica fedele.


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16 febbraio 2021

La fame

Hai mangiato abbastanza mi chiedeva
Non se ero contento e mi piaceva
L'ottimo cibo che mi aveva cucinato
Rispettando le tradizioni del passato
Contava soprattutto che mi fossi saziato

16 settembre 2020

La pizza

 


Cosa dire della pizza napoletana
Piatto povero della cucina italiana
Un semplice disco di pasta rotondo
Esportato e apprezzato in mezzo mondo
Per diffusione a nessun altro secondo

09 febbraio 2014

Scarlett_stream

Al tempo dei tempi, cioè quando noi nonni eravamo bambini, lo sport più seguito, qui da noi, non era il calcio, ma il ciclismo e la tifoseria si divideva in parti uguali fra i sostenitori di Bartali e quelli di Coppi. Molto meno visibile ma altrettanto diffusa era la divisione fra il partito della Idrolitina è quello di Idriz.
Si trattava di due prodotti in polvere poco costosi che servivano per arricchire di bollicine la comune acqua del rubinetto, che in molte città nell'immediato dopo guerra era igienicamente affidabile, ma spesso piuttosto cattiva. La diffusione dell'acqua minerale imbottigliata non era ancora avvenuta, soprattutto per ragioni economiche. L'Italia semi distrutta non poteva permettersi troppi sfizi, neppure a tavola.
Soltanto negli anni '60 la distribuzione di acqua minerale in bottiglie di vetro, trasportate a domicilio da piccoli camion urbani, divenne abbastanza diffusa, ma il vero boom del consumo di acqua imbottigliata si ebbe più tardi, dopo la diffusione delle bottiglie di plastica e dei grandi supermercati alimentari che la vendevano a poco prezzo.
Le famiglie italiane si abituarono presto a consumare acqua frizzante o gasata, come si diceva, durante i pasti in casa e al ristorante. È una di quelle abitudini che, una volta acquisite, si perdono con qualche difficoltà. Non è come smettere di fumare, ma ci manca poco. Il peso e l'ingombro delle grosse confezioni di bottiglie di plastica sono il principale aiuto a chi vuole smettere di bere l'acqua gassata. Noi, stanchi di scarrozzare 10 chili di acqua con bollicine, ci eravamo ormai convertiti alla sana e semplice acqua del rubinetto di casa, del tutto insapore e sicuramente ben controllata dal punto di vista igienico, quando un'amica premurosa ci ha regalato un gasatore domestico per arricchire di bollicine l'acqua di casa. E' un oggetto semplice che funziona bene e ci ha liberato del tutto dal facchinaggio che ormai non sopportavamo più.
In questi giorni è tornato alla ribalta, quando la celebre attrice Scarlett Johansonn è stata contestata per essere divenuta la testimonial della ditta israeliana Sodastream che produce i gasatori anche in una fabbrica che si trova in un territorio contestato dai palestinesi. La vicenda è piuttosto controversa, perché all'interno della fabbrica lavorano numerose maestranze palestinesi ben contente del salario e del trattamento che ricevono, del tutto paritario con il personale israeliano. Resta il fatto che l'attrice ha dovuto rinunciare al suo ruolo di ambasciatrice globale della Oxfam, una delle maggiori organizzazioni umanitarie al mondo.


La cosa curiosa è che, proprio in questi giorni, a Bologna si è aperta con assurdo clamore una mostra che espone alcuni quadri di scuola fiamminga, fra i quali la ragazza con l'orecchino di perla di Vermeer, ispiratrice di un romanzo dal quale è stato tratto un film che vede Scarlett come protagonista, con qualche somiglianza con la ragazza del quadro fiammingo.
La coincidenza casuale fra l'ingiustificato scalpore destato dalla campagna pubblicitaria di Sodastream e l'altrettanto ingiustificato clamore destato dall'apertura della mostra, entrambi legati in qualche modo alla Johannson, hanno suggerito questo testo e l'immagine arbitraria che lo accompagna.

08 febbraio 2014

La mostarda cremonese

Ieri pomeriggio, dopo avere attraversato diagonalmente Piazza Maggiore vuota, ho imboccato, come faccio spesso via Clavature che è forse la strada principale del vecchio mercato nel quadrilatero romano di Bologna.
Dai tempi della mia infanzia la strada ha subito numerose ingiurie che l'hanno profondamente trasformata, ma per fortuna all'angolo con via Drapperie rimane ancora la magnifica salumeria Melega che espone in vetrina anche una grande coppa di mostarda cremonese.
Quando passo davanti a questa meraviglia di colori non posso fare a meno di notare quanto sia vuota o piena, perché, ovviamente, il contenuto è fluttuante e viene rincalzato con nuova mostarda quando il livello si è abbassato per le vendite. Ieri era bella piena e per questo l'ho fotografata ancora una volta con il telefonino. E' l'immagine che accompagna questo testo.

mostarda cremonese

La mostarda cremonese, come è noto, è frutta intera candita e speziata che veniva associata, solitamente, al bollito misto: un piatto tradizionale emiliano ormai in declino che un tempo era un sostanzioso secondo domenicale dopo i tortellini in brodo che, appunto, venivano cotti nelle ricco brodo di manzo e cappone, sempre presenti fra gl'ingredienti del bollito misto.
Oggi sono pochissimi i ristoranti che offrono ancora il carrello bollente di vapore con una ricca scelta di carni bollite. Fra queste non potevano mancare il manzo, il cappone, lo zampone, la testina, la lingua di bue, il cotechino o il cappello da prete. Imprescindibile poi, era la salsa verde a base di prezzemolo e olio e altri ingredienti secondari, più o meno segreti ed esclusivi.
  

28 dicembre 2013

Gorgonzola

Una bella fetta di gorgonzola
più gustosa di una braciola
un quarto di vino e un pezzo di pane
tutte cose comuni buone e sane
ricordo sbiadito di età ormai lontane


gorgonzola pane e vino

20 dicembre 2013

Le crescentine

gnocco fritto

Croccanti belle gonfie fumanti e squadrate
con salumi formaggi e lambrusco van mangiate
Le crescentine sono un specialità bolognese
che diventano gnocco fritto se vai nel modenese
Corri a provarle se non le hai mai mangiate


15 dicembre 2013

Il parmigiano

Formaggio " buono da radere e da pasteggiare"
cioè buono sia da grattugiare che da mangiare
Invecchiato un paio d'anni su altissimi scaffali
custoditi in magazzini grandi come cattedrali
è quanto di meglio ci sia per finire di pranzare


magazzino dii parmigiano-reggiano

Magazzino di parmigiano-reggiano

23 novembre 2012

Ciclo perfetto


Se fossi una freccia lunga e sottile
attraverserei tutto il cortile
per staccare dal suo rametto
un grosso frutto maturo e perfetto
Vorrei che un bimbo pigliasse al volo
la mela staccata dal suo picciuolo
e la mangiasse morso dopo morso
abbandonandone soltanto il torso
agli amici passerì e cardellini
che ne lasciassero solo i semini
che abbandonati fra terra e cielo
facessero nascere un nuovo melo




15 novembre 2012

La pizza

La pizza è un pugno di pasta di grano
bella tonda e schiacciata a mano
condita a piacere con saporosi ingredienti
e cotta in un forno di braci ardenti
E' un cibo semplice festoso e sano



04 novembre 2012

Il microonde

 

Ostili al microonde e alla sua diffusione
restano soltanto ignoranza e superstizione
Senza brace né fiamma, acqua o vapori
cuoce nel rispetto di profumi e sapori
senza provocare fumo o cattivi odori



Le saraghine

 

Sgomberi sarde alici saraghine
le migliori sono le più piccine
ma tutto il pesce azzurro di mare
è salutare e ottimo da mangiare
dal prezzo modesto non farti ingannare

saraghine dell'Adriatico


03 novembre 2012

La crostata

Vuoi assaggiare la mia crostata
poca crema tanta frutta colorata?
Ma se pensi che sia solo da guardare
e piuttosto deludente da mangiare
non compiacermi, non ti sforzare

crostata di frutta

16 ottobre 2012

Ristorante macrobiotico

 


Con la faccia perplessa e le pupille dilatate
guardava il piatto anemico di melanzane grigliate
domandandosi se dovesse proprio mangiare
quel dubbio artefatto di filosofia alimentare
invece delle solite alicette marinate

alici

alici marinate

15 ottobre 2012

Punch

  • Ieri ho incontrato per strada un tale Bani che mi ha salutato come se fossimo stati a scuola insieme
  • Ha la barba?
  • Sì, perché lo conosci?
  • Io no, ha salutato te, non me
  • Ma allora, come fai a sapere che ha la barba?
  • Tutti i  tali bani hanno la barba; almeno quelli che si fanno vedere in televisione
  • Anche qui da noi?
  • Ma, se mi hai appena detto che ne hai incontrato uno ieri
  • E’ vero, non ci avevo pensato. E perché salutano gli sconosciuti per la strada come se fossero loro amici d'infanzia?
  • Io non lo so, ma potremmo fare delle ipotesi
  • Facciamole, allora, ma andiamo prima dentro a prendere un punch qui vicino. Fa un bel freddo qui fuori
Punch
  • Pensa da loro! Qui è roba da ridere: loro hanno delle montagne altissime dappertutto.
  • Che sia per quello che portano la barba? Perché, anche se ti copri bene, la faccia resta sempre all'aria
  • Vedo che hai già cominciato a fare delle ipotesi, anche senza punch
  • A proposito, tu come dici ponch o proprio punch come si scrive, tale e quale.
  • In montagna dico punch, qui in città, invece, dico ponch o, in certi posti, perfino panch, con una A mezza bastarda, più londinese
  • Non mi è mica tutto chiaro, se lo vuoi proprio sapere. C'entra l'altitudine, la topografia o qualcos’altro?
  • No, è solo per farmi capire. Nelle osterie di montagna devi dire punch, se no, non ti capiscono e ti rispondono che loro quella roba lì non la tengono
  • E qui da noi?
  • Se dici punch, ti guardano storto. Hai presente quei camerieri in similfrac che non stanno mai fermi, anche se non hanno niente da fare e si sentono dei padreterni e ti guarderebbero come un pirla.
  • Fortuna che il punch non mi piace né con la U, né con la O o la A
  • Andiamo a prendere un cappuccino, allora.
  • Benissimo, quello si chiama così dappertutto.

13 ottobre 2012

La zuppa


La zuppa di verdure a pezzettoni
è una leccornia in tutte le stagioni
ma se hai troppa fame e da sola non ti basta
aggiungi un pugno di riso o un po' di pasta
e otterrai uno dei tanti squisiti minestroni


zuppa di verdura

06 febbraio 2012

Fra due guanciali

Dormire a pancia piena fra due guanciali
non è detto che generi sogni fenomenali
Battere i denti dentro un sacco a pelo
sferzati dal vento nel più crudele gelo
propizia fumanti miraggi di saporiti cinghiali

gelo

29 gennaio 2012

Il pescatore fortunato

  

C’era un pescatore molto fortunato
che pescava il salmone già affumicato
ma per non farsi troppo odiare
lo ributtava subito in mare
Quel pescatore dall’animo delicato

peschereccio

 

16 gennaio 2012

Nocino

Per il nocino solo noci non maturate
raccolte intorno al solstizio d’estate
Lasciale macerare in alcool buon gusto
aggiungi lo sciroppo al momento giusto
e aspetta che le bottiglie siano impolverate

noci verdi

07 gennaio 2012

A tavola

Tagliatelle maltagliati e fagioli
tortellini cappelletti ravioli
fritto misto purè zampone
parmigiano frutta di stagione
torta di riso e sorbetto al limone


tavola da 12

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