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prima del 9 Aprile 2008, data di apertura di questo blog.
Da allora in poi, ne e' una replica fedele.


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23 settembre 2013

Rosina ed Emilio



Non è detto che sia destino di tutti i giovani diventare vecchi, mentre tutti i vecchi sono stati giovani, prima o poi. Banale verità che i bambini ignorano. Così capita di restare sorpresi nel conoscere aspetti della giovinezza di un "vecchio" conosciuto da bambino, se per riservatezza o altro, non ne ha mai parlato. Proprio questo è accaduto a me visitando sabato scorso la bella mostra nell'uccelliera del castello di Carpi in cui, con delicatezza rispettosa e buon gusto è stato esposto il carteggio di due fidanzati carpigiani all'inizio del secolo scorso.
cartoline
La nipote lo ha scoperto solo ora, a distanza di un secolo, riordinando la soffitta danneggiata dal terremoto, e, sorpresa e commossa dalla qualità del carteggio, lo ha proposto con affettuosa solecitudine alla biblioteca comunale che ne ha curato con sensibilità e perizia l'allestimento.
Credo che chiunque abbia visto la mostra sia rimasto piacevolmente incantato dalla bellezza delle cartoline illustrate, una vera rarità, e dalla affettuosa spontaneità dei testi, ma ancora più coinvolgente è stata per me la visita perché ero accompagnato da E., mia amica cara da tutta la vita e nipote di Rosina, la fidanzata, che io frequentai da bambino quando era già nonna.

13 giugno 2013

Il gelsomino rifiorito


Alla buon'ora è rifiorito il gelsomino
che rincasando incontro sul cammino
Da lontano il profumo lo precede
mentre lo sguardo ancora non lo vede
e da questo mio autunno ritorno bambino 

gelsomino


11 dicembre 2012

Indovinello: Quando in migliaia...

Quando in migliaia formano un nuvolone fitto
sono veramente una proverbiale piaga d'Egitto
Uno solo al maschile è indispensabile al pittore
per appoggiarvi le tela e dipingerla per ore.
Di cosa può trattarsi mio bel signore?


Vam Gogh al cavalletto

Indovinello: Se temporali

Se temporali madornali non gli fanno dispetto
se ne resta placido in fondo al suo letto
Scende dai monti e si espande in pianura
dove irriga i prati e la messe matura
Allora di cosa si tratta mio bel vispetto?

Moncenisio

09 dicembre 2012

Guarda la luna

 
Come dice una canzone degli alpini
che sembra scritta apposta per i bambini
"Guarda la luna come la cammina
e la scavalca i monti e la traversa il mar"
Se non ci credi prova a seguirla in bicicletta
e potrai vedere che non cammina in fretta
se invece non ne hai voglia restala a guardare
quando d'estate sorge dal fondo del mare
Se la vedi tutta tonda in una notte serena
come un sole d'argento, allora è luna piena
Si chiama luna nuova quando è nera come carbone
e lascia tutti al buio, animali e persone.
Per indovinare se sta per crescere o calare
c'è un detto antico che basta ricordare
"Gobba a levante luna calante,
gobba a ponente luna crescente"
Altro non ti racconto sulla luna
ma sappi che guardarla porta fortuna



sorge la luna

08 dicembre 2012

Il quadernino

  
Se c'avessi un quadernino
non troppo grosso né piccino
tanto per incominciare
ci disegneri un orso polare
e anche una foca uscita dal mare
che da lontano lo sta a guardare
poi una fila lunghissima di formichine
che portano a casa tante bricioline
poi scriverei una storiella
corta corta ma molto bella
poi lascierei una pagina bianca
perché ormai sono molto stanca
pane burro e marmallata
due quadrettoni di cioccolata
pipì denti e pigiamino
sono pronta per il lettino
bacio al papà bacio alla mamma
corro subito a fare la nanna
perché ho un sonno da morire
e mi scappa di dormire
Buona notte a tutti



quadernino

07 dicembre 2012

Il monumento


Ad un cavallo di bronzo di pregevole fattura
imposero sulla sella una pesante creatura
benché nessuno gli avesse detto un bel niente
sperava che fosse un eroe o un sovrano potente
ma finché rimase fra gli operai della fonderia
intenti a rifinirlo e lustrarlo per spedirlo via
non sentì neanche una volta pronunciarne il nome
e giorno dopo giorne cresceva la sua delusione
Con il passare delle settimane si era ormai adattato
all'idea che sulla sua groppa stesse un semplice soldato
Quando finalmente venne il giorno della spedizione
e lo ingabbiarono e legarono con estrema attenzione
dai facchini seppe ch'era destinato a piazza maggiore
e almeno questo gli parve segno certo di un grande onore
Il viaggio fu molto lungo lento e tribolato
sotto il suo enorme peso cedeva anche il selciato
ma quando alla fine fu issato sull'enorme piedistallo
si rese conto di non esser più un semplice cavallo
Per anni e secoli a venire, da quel preciso momento
sarebbe diventato per tutti e per sempre "il monumento"



Baerolomeo Colleoni
Monumento a Bartolomeo Colleoni del Verrocchio - Venezia

06 dicembre 2012

Il gippone


In città girava solo sul suo gippone
pavoneggiandosi come un vero sbruffone
non rispettava né maciapiedi né aiuole
sia che piovesse o ci fosse il sole
Faceva la barba all'incauto pedone
per dimostrare chi fosse il padrone
Non contento di queste urbane bravate
uscì di città una mattina d'estate
Insoddisfatto della banale strada assolata
sterzò dentro un orto e calpestò l'insalata
poi sentendosi sempre più sicuro
devastò un campo di grano maturo
e si ritrovò in aperta campagna
a falciare un prato di erba Spagna
ma non si accorse di un innocente dosso
che nascondeva un profondo fosso
dentro al quale finì il suo gippone
sbalzandolo a terra come fosse un pedone

gippone

05 dicembre 2012

Slittabarca

 
Al primo geniale e ardito pensatore
per inventare la ruota occorsero ore
Gli serviva un banale fuoristrada
che funzionasse a cavallo e biada
La slitta era fantastica d'inverno
ma senza neve diventava un inferno
D'estate la barca poteva funzionare
ma ci voleva un fiume o un mare
Occorreva una slittabarca capace di rotolare
anche in piena estate e senza fiume né mare
Dentro la sua capanna senza muri né tetto
gli venne in mente d'inventare il carretto
Dietro casa c'era un grosso tronco di pino
destinato ad una fine ingloriosa nel camino
Appena avuta l'idea e senza fare una piega
ne tagliò cinque fette con l'apposita sega
ne fissò quattro alla slitta abbandonata
e la prima carretta era stata inventata
E sai della quinta fetta cosa voleva fare?
La ruota di scorta voleva inventare.




03 dicembre 2012

Scarpine di fata



Le prime scarpine a una bimba appena nata
la tradizione vuole che le porti una fata
ma la fatina gentile e premurosa
che porta alle bimbe le scarpine rosa
dovette stare a letto per una settimana
e per sostituirla si offrì la Befana
così capitò che ai piedi del lettino
i genitori trovarono stivali da bambino
piuttosto sorpresi e un po' contrariati
li relegarono fra gli oggetti ormai dimenticati
fin quando un bel giorno aspettando un bambino
la mamma ricordò quello strambo regalino
così rivolse al cielo una preghiera accorata
nella fervida speranza di essere ascoltata:
"Carissima fata, fatina gentile e premurosa
ti prego non portarmele questa volta la scarpine rosa"

02 dicembre 2012

L'artista

 
Tempera con cura la nuova matita
stringila bene fra le tue dita
e la vedrai sulla carta volare
appena ti metti a disegnare.
Se cominci dal riccio del nostro giardino
fagli il musetto a punta e lo sguardo furbino
e disegnali accanto una siepe spinosa
in cui sfuggire alla bestia mostruosa
rappresentata dal nostro placido cagnone
pronto a papparselo in un solo boccone.
Se proprio ti scappa e non puoi farne a meno
mettici pure il sole a palla in un cielo sereno
ma risparmiami almeno la solita casetta
con il tetto aguzzo e la porta stretta.
Disegna qualcosa di buffo, fammi giocare
lo so che sei bravissima, lasciati andare.


Il disegno è di Emilia Gibertoni

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